Test

giovedì 3 marzo 2016

Panoramica

La giornata di ieri pur avendo fatto  nuovi massimi non ci ha consegnato una candela interessante sul grafico giornaliero.

Sui time  frame alti le medie di riferimento  passano  al di sotto dei prezzi attuali e le possiamo trovare a 2868 e 2950.

Sul grafico a 60 minuti la media è stata già testata ieri con successo ma questo non ha consentito di estendere al rialzo il movimento come fatto nelle giornate precedenti. Il target è anche oggi  in area 3050.

Visto il fallimento della estensione al rialzo fino al target, la rottura del supporto localizzato tra 3010 3000 vedrebbe un periodo di debolezza fino al supporto successivo localizzato in area 2970.

Resta sempre inteso che ci troviamo in un rimbalzo  dal 12 febbraio che va a a ritracciare i tre mesi precedenti di ribasso.

Sul grafico giornaliero per il momento non si rilevano divergenze e una correzione potrebbe essere salutare per poter rientrare long  ed andare a toccare il primo target a 3050.



Sp500



Una situazione simile la possiamo trovare anche sul mercato americano sp500 ,il cui target rialzista dovrebbe essere localizzato poco sotto il livello 2000

Il livello di supporto che fa riferimento alla tendenza dinamica rialzista e che  parte dal  12   di febbraio per oggi passa in area 1950   .

Teniamo anche mente che la risalita delle sp500 ha una configurazione convergente a cuneo.

Al momento  su  grafico giornaliero non è  visibile alcuna divergenza e sulle ultime candele è evidente una fase di rallentamento.


Usd/jpy


Il dollaro yen dopo aver realizzato doppio minimo in area 111 dal 24 febbraio è rimbalzato ed è andato a testare la resistenza in area 114.
Su questo livello è ben centrato rispetto alle quotazioni che partono da inizio dicembre, quindi superare quest'area lo vedrebbe entrare nella parte superiore del Range di oscillazione che potrebbe avere come area di target 116. Il supporto di questa tendenza rialzista passa in area 113 quindi fin quando rimane al di sopra di questo livello possiamo considerare il  rimbalzo ancora in essere.

Per inciso se dovesse superare il livello di 114 la figura di doppio minimo potrebbe prendere maggior valenza



Euro Dollaro


Dal 12 febbraio l'eurodollaro ha impostato una tendenza ribassista che lo ha portato da area 113,50 a  1,085.
Nelle ultime due giornate l'euro sta oscillando intorno a questo supporto ed un'eventuale rimbalzo potrebbe farlo salire fino a 1,0 95.
Fin quando resta al di sotto di 1,10  lo possiamo considerare in correzione rispetto alla salita iniziata a dicembre.




Nessun commento:

Posta un commento