Test

mercoledì 2 marzo 2016

Pensiero del mattino

Nella giornata di ieri abbiamo corso parecchio .
Dopo una lunga corsa anche il fondista migliore ha bisogno di rifiatare .



La situazione attuale ci pone di fronte 3 scenari:

1) Guardando in su c'è ancora un piccolo target da raggiungere che potrebbe essere fatto nella giornata di oggi andando a configurare anche una divergenza sugli  oscillatori a 60 minuti --su questo secondo allungo--



2)Il secondo scenario vedrebbe un mercato laterealizzare per consentire alla media dei prezzi dell'ultimo ultimo periodo di avvicinarsi


3)Il terzo vede andare il prezzo sui primi supporti per valutare la forza degli acquirenti



Osservando le deviazione standard per la giornata di oggi possiamo trovare la prima resistenza a 3062 ed il primo supporto a 2955 considerando sempre una volatilità piuttosto alta del 28% che ci pone un Range giornaliero di 1,76% per ogni deviazione standard.

PS La prima deviazione standard  giornaliera è molto vicina alla prima deviazione standard a scadenza che sarà tra 16 giorni.



Panoramica Indici

Osservando la panoramica degli indici è evidente la rottura rialzo nella giornata di ieri della resistenza che bloccava i mercati nelle ultime settimane.

Per gli indici europei questa resistenza era orizzontale e più precisamente per il dax avevamo un livello di 9600 e per l'euro stoxx un livello di 2950

sugli altri due mercati i massimi fatti nella seconda metà di febbraio erano leggermente superiori andando a delineare una leggera tendenza rialzista.


Sul fronte valutario nelle prime due giornate di marzo abbiamo l'euro che riesce a contrattare stabilmente sotto il livello di 1,09 e lo yen che solo nella giornata di oggi riesce a segnare nel grafico valori superiori a 114.

Se questa tendenza per il le due valute dovesse continuare sarebbe un vantaggio per i mercati azionari

Il DollarIndex dalla giorno 29 è riuscito a salire di mezza figura in una configurazione particolare a Cuneo che spesso e volentieri va a segnare la fine di un movimento.


sul fronte materie prime abbiamo il petrolio americano che sta cercando di rompere al rialzo la resistenza a quota 34, e l'oro che sta correggendo da quota 1250 ma per il momento resta ingabbiato in un triangolo.








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